Soumahoro a La7: “Mia moglie con borse di lusso? Nessun imbarazzo, c’è diritto all’eleganza. Come ho vissuto finora? Ho scritto un libro”

Non lo sapevo. E se lo avessi saputo, non mi sarei candidato”. Così il parlamentare di Verdi-Sinistra italiana, sindacalista dei braccianti, Aboubakar Soumahoro, ha risposto a Corrado Formigli, a PiazzaPulita, in merito agli stipendi non pagati ai lavoratori della cooperativa della moglie e della suocera e al fatto che parte della sua famiglia avesse aperto un resort in Ruanda. “Sua moglie posta foto con borse e vestiti di Louis Vuitton – ha continuato il giornalista – non ha pensato che fosse un po’ inopportuno rispetto al ruolo che lei svolge, cioè quello della difesa dei più poveri?”. “Non mi ha creato nessun imbarazzo, esiste un diritto all’eleganza, un diritto alla moda – ha replicato il deputato – la moda non è né bianca né nera, è umana”. E su come abbia vissuto finora (la famiglia ha comprato un villino con un mutuo da 270mila euro), Soumahoro ha risposto: “Ho scritto un libro. L’accesso agli atti del mutuo è disponibile, è tutto trasparente. La casa l’ho comprata insieme a mia moglie”.

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