Migranti: Francia, no ricollocamenti se Italia chiude porti

Bruxelles, 25 nov. (LaPresse) – “Se l’Italia non prende le barche e non accetta la legge del mare e il porto più sicuro, non c’è alcun motivo per cui un Paese che debba fare i ricollocamenti, sia Francia o Germania, sia lo stesso che accoglie le imbarcazioni”. Lo ha detto il ministro dell’Interno fracese, Gérald Darmanin, al suo arrivo al Consiglio straordinario Ue Affari interni.

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