Cina, 13 anni carcere a rapper sino-canadese Kris Wu per stupro

Una Corte di Pechino ha condannato a 13 anni di carcere il rapper sino-canadese 32enne Kris Wu con l’accusa di stupro. Lo riportano i media cinesi, citando la Corte del distretto di Chaoyang, secondo cui Wu costrinse tre donne a fare sesso con lui alla fine del 2020 mentre erano sotto effetto di alcol e impossibilitate a opporre resistenza. Il South China Morning Post aggiunge che, sempre secondo il tribunale, nel 2018 Wu aveva anche partecipato all’organizzazione di “attività oscene” a casa sua. “La Corte popolare del distretto di Chaoyang ritiene che le azioni di Wu Yifan costituiscano stupro e atti osceni di gruppo e che debbano essere punite a norma di legge”, ha riferito la Corte, citata dal South China Morning, aggiungendo che alla seduta in tribunale erano presenti funzionari dell’ambasciata del Canada.

 
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