Presunte violenze al Valentini-Majorana di Castrolibero. Chiuse le indagini per due indagati

COSENZA Chiuse le indagini a carico di due persone per i fatti verificatisi nell’istituto Valentini-Majorana di Castrolibero. Si tratta di presunte violenze subite da 4 studentesse, e denunciate alle forze dell’ordine. Dalle querele, sono scattale le indagini coordinate dalla procura di Cosenza e che hanno portato ad indagare un professore, Angelo Giuseppe Bastone e la ex dirigente scolastica dell’Istituto Jolanda Maletta.

I fatti contestati

In una occasione, il professore dopo essersi seduto accanto ad una delle studentesse avrebbe tentato di toccarle il seno, in un’altra occasione si sarebbe seduto accanto ad una studentessa del Liceo e con la scusa di aiutarla a svolgere i compiti, il prof avrebbe palpato la schiena della giovane fino a sfiorarle il seno. Tra gli episodi contestati al docente anche alcune frasi rivolte ad una studentessa. «Con questa coda sembri proprio una cavalla da montare» e ancora a che ora l’avrebbe trovata sulla statale 106 «per chiederle una botta». Alla presunta vittima di attenzioni del prof, sarebbe stata rivolta una ulteriore frase: «tranquilla polpettina non ti mangio, ci facciamo solo qualche carezzina». Infine la minaccia rivolta ad una delle giovani frequentanti le classi dove il docente era impegnato nelle lezioni, se non si fosse fotografata il seno non avrebbe raggiunto la sufficienza. La secondo persona finita nelle indagini è la ex preside Jolanda Maletta, accusata di non aver denunciato i presunti abusi subiti dalle ragazze. (f.b.)

L’articolo Presunte violenze al Valentini-Majorana di Castrolibero. Chiuse le indagini per due indagati proviene da Corriere della Calabria.

Lascia un commento