Rocca di Papa, sta arrivando la Tari a casa dei cittadini: ritardi per via di errori nei calcoli

Nel Consiglio comunale dello scorso 1 agosto l’Amministrazione di Rocca di Papa ha approvato nuovamente le tariffe per la Tari, Tassa sui rifiuti, che sta giungendo nelle case dei cittadini in questi giorni.

I ritardi sono stati dovuti agli errori contenuti nella precedente ripartizione della tariffa tra utenze domestiche e non domestiche effettuate dalla ditta esterna incaricata ad effettuare i dovuti conteggi.

Nella riapprovazione delle tariffe, è stata anche prevista la destinazione di 24 mila euro di fondi frutto di variazioni di bilancio, a sostegno delle utenze non domestiche.

“Con questa delibera andiamo a ridefinire, quindi ad annullare, le tariffe precedenti e a definire quelle corrette, a parità di costo che era già stato portato e che era pari a 3.090.000 – ha detto in Consiglio l’assessora al Bilancio Caricasulo -. Effettuando una analisi comparata tra l’anno 2021 e l’anno 2022 registriamo sì un incremento rispetto ad un numero di componenti per le utenze domestiche: per un numero di componenti costituiti da una sola persona la tariffa passa da 1,04 a 1,09 di parte fissa mentre la parte variabile subisce una variazione da 117,84 a 124,16 e incomincia a diventare più attenuata questa variazione con l’incremento dei componenti del nucleo familiare, per cui già con 2 componenti abbiamo una tariffa fissa che rimane invariata tra l’anno 2021 e l’anno 2022 mentre assistiamo ad una variazione della parte variabile che passa da 212,11 a 219,22. Per quanto riguarda invece tutti gli altri componenti dei nuclei familiari quindi a partire da 3 fino a 6, abbiamo una riduzione della parte variabile che è quella più importante, pari al 2,76% mentre sulla parte fissa assistiamo ad una riduzione della tariffa stessa che oscilla tra un minimo dell’1,63% su 1 componente e 3 componenti per arrivare a 7,38 per 6 componenti, quindi da 1,49 passa a 1,38 e da 483,14 passa a 469,79″.

“Altro discorso invece è quello delle tariffe per la parte delle utenze non domestiche – ha aggiunto Carisasulo – , per cui abbiamo disposto i fondi Covid, per cui anche qui assistiamo ad una riduzione generale di tutte le attività che si attesta intorno al 6,50 – 6,70 per raggiungere la sua espressione massima rispetto a ristoranti, trattorie, osterie, dove passa da 0,99 a 0,69 e considerando che il territorio del nostro paese è costituita essenzialmente anche da ristoranti, trattorie e osterie, questo è appunto l’obiettivo da parte dell’Amministrazione di andare incontro alle attività commerciali”.

“Io spero davvero che il Comune azioni le clausole contro questa società perché veramente è una cosa di una gravità inaudita e inaudita non soltanto nei confronti dell’Ente ma direttamente nei confronti dei cittadini che comunque si ritrovano a pagare la prima rata entro il 30 agosto – ha detto in assise il capogruppo del PD, Andrea Croce -. La gente tornerà dalle vacanze, chi può permettersele, e si troverà la prima rata della Tari e questo a mio avviso non è normale”.

Azioni legali contro la ditta incaricata dei calcoli della Tari sono stati comunque annunciati dall’Amministrazione, considerato anche il fatto che, come dichiarato dall’assessora Caricasulo, la società che è stata delegata ha dato poi scarso ausilio nella correzione delle tariffe.

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