Non può candidarsi per il limite dei due mandati? La ministra candida il marito e lo impone capolista per garantirgli il seggio: nei Cinquestelle va in onda la madre delle prese per i fondelli

Fabiana Dadone, ex ministro alla Pubblica Istruzione del governo Conte bis, e poi alle Politiche Giovanili del Governo Draghi, non può ricandidarsi nei Cinque Stelle avendo superato il limite dei due mandati. E allora candida il marito. Nello stesso collegio, Piemonte 2.

Ergys Haxhiu, con cui ha due figlie, è un cittadino italiano di origini albanesi di 37 anni. L’anno scorso passò alle cronache per aver vinto il concorso per la Pulizia Municipale a Brà e ora, da imprenditore della comunicazione, laureato in tecnologie digitali con master in creazione e gestione di Startup innovative, fa il vigile urbano a Dogliani vicino Cuneo.

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Ma la vera notorietà l’ha avuta il mese scorso quando il giorno della caduta del governo Draghi ha diffuso sulle chat dei Cinque Stelle un fotomontaggio da lui realizzato con la faccia della moglie nei panni della contestatrice che, nel 2015, era salita sul podio della conferenza stampa del direttivo dell’Eurotower lanciando coriandoli e fogli a Mario Draghi, allora presidente della Bce, al grido di “Fine alla dittatura!”. Nel fotomontaggio di Haxhiu il messaggio è: “Consiglio dei ministri come lo immagino io”.

La decisione di candidare Ergys Haxhiu è stata comunicata durante la riunione del meetup di Cuneo. Che non l’ha presa benissimo. La cosa singolare è che questa volta le liste non verranno composte in ordine dei voti presi alle parlamentarie, ma i posti saranno decisi da Conte insieme al collegio dei provibiri. E quindi, a decidere se Haxhiu sarà capolista sarà la moglie insieme a Danilo Toninelli e Barbara Floridia.

Nel curriculum pubblicato sul sito per le parlamentarie il marito della Dadone si presenta cosi: “Sono Ergys Haxhiu, papà, compagno, figlio, fratello, amico, agente di polizia locale, programmatore, marketer, volontario e attivista del M5S cuneese dal 2009. Presidente dell’associazione “Generazione Comune”, ideatore del forum Cuneo5stelle nel 2013 ho predisposto le basi di discussione e ideazione del programma per le elezioni regionali del 2014. Ho oltre 21 anni di contributi versati nei mestieri più disparati, non mi sono mai fermato. Laurea in comunicazione alla Sapienza, Master in creazione e gestione di Startup innovative all’Unitelma Sapienza dove attualmente frequento un corso di Laurea magistrale in Management delle organizzazioni pubbliche e sanitarie, percorso e-governement. Diploma in elettronica e telecomunicazioni, sono un agente di polizia locale, già consulente informatico e mi sono occupato di comunicazione online per piccole imprese. Ovviamente ho fatto tanta tanta comunicazione politica. Ho ideato parte dei format dei corsi di comunicazione politica dell’associazione Professione Parlamento. Ho insegnato nei corsi di Change Management: promuovere e gestire il cambiamento e Web Marketing 2.0 per vendere nel mercato globale per il CFP. Tanta gavetta e tanta fabbrica mi hanno dato il passo veloce. Attivo politicamente dal 2009 col M5S ho organizzato moltissimi eventi con Grillo e gli eletti a tutti i livelli”.

Poi parla anche della moglie, senza citarne la parentela “Nel 2012 abbiamo portato a casa il primo consigliere comunale nella mia Mondovì, l’anno dopo la parlamentare ora ministro Dadone (l’unica a non aver tradito al secondo mandato e al governo). Ideatore di M5sParlamento su YouTube poi ceduto al gruppo parlamentare, ideatore di diverse campagne politiche di deputati e ministri 5 stelle. Non credo nella critica se questa non è accompagnata da proposta e sono sempre stato al fianco di chi lavora nel silenzio invece di tifare chi ha cercato soltanto visibilità. Mi candido perché credo ci sia bisogno di persone determinate, di metodo e perché sono stanco dei voltagabbana. Eventi Rousseau e Italia 5 stelle praticamente ad ogni occasione, da buon nerd grillino. Smartworking e altre chicche targate 5 stelle hanno anche il mio zampino. Tante esperienze politiche , dai banchetti al Parlamento e ai Ministeri. Continuo ad attaccare manifesti ed aiutare nelle campagne elettorali da oltre 12 anni. Leggete i curriculum sul sito del Movimento 5 stelle, leggete le storie dei candidati, immaginate il loro impegno, il loro cuore, chiedetevi se potete fidarvi, se ci saranno nel momento del bisogno. E poi votate sapendo che siamo gli unici a farlo perché nessuno farà primarie, parlamentarie o votazioni di sorta. Quindi con un grande vaffa a chi ci parla di democrazia e click, buon voto a noi!”.

Tanto poi sul suo posto in lista decide la moglie!

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