Lo sporco gioco del boss di Pfizer: positivo dopo la quarta dose pubblicizza un suo farmaco che non ha alcuna approvazione

L’amministratore delegato dell’azienda farmaceutica Pfizer, Albert Bourla, è risultato positivo al Covid-19.

A darne notizia è stato lui stesso su Twitter, dove dichiara di avere sintomi lievi. Bourla ha annunciato di aver iniziato un trattamento a base di Paxlovid, un medicinale non approvato ma che ‘si può utilizzare in casi di emergenza’.

Le domande che ha suscitato questa notizia sono tante, una su tutte: “Perché dopo quattro dosi ti fai la pillola antivirale, noi hai fiducia della quarta dose oltre alle tre precedenti?”

Come dice Fabio Duranti, “il problema è psichiatrico e medico. Noi possiamo solo sorridere davanti a questa notizia. Il Ceo di Pfizer a gennaio diceva in sintesi: con una dose o due, acqua fresca; con la terza, qualcosina; la quarta ti può aiutare per l’ospedalizzazione, la malattia, ma non contro l’infezione. Ora lui che ha fatto? Dice di essersi fatto tutte e quattro le dosi però poi si è ammalato. I sintomi sono lievi ma lui si è preso un farmaco che non è approvato. Perché i debunker che danno la notizia non scrivono che è una pu**anata senza logica?”

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“Approvato solo per le emergenze”

Difatti il Paxlovid, secondo indicazioni dell’Fda, è da utilizzare per i pazienti positivi ad alto rischio di sviluppare sintomatologia grave. Avete capito bene: dopo quattro dosi il Ceo di Pfizer si ritiene potenzialmente ‘ad alto rischio di sviluppare sintomatologia grave‘. Una contraddizione a dir poco gigantesca per chi si è “fidato della scienza”.

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