L’estate calda, anzi caldissima, di Malinovskyi

Bergamo. Pochi giorni di vacanza nel mare di Sardegna, tanti quelli dedicati con la moglie Roksana per arredare la nuova abitazione nel centro di Bergamo, che fanno amore vero per la città, insieme alle preoccupazioni per madre patria e per i parenti.

Estate calda non solo per il clima per la famiglia Malinovskyi.

Poi all’improvviso l’impressione di essere calcisticamente lontano da Bergamo, sensazioni fin dal ritiro e dalle prime amichevoli. L’aria è cambiata per lui?

Le parole della moglie Roksana “la vita del calcio è troppo difficile”. La faccia di lui, tutto un triste film a suonare la melodia di essere ai saluti. Non proprio cercati.
A scaricarlo è Gasperini?
Nelle parole dopo Genova più di un messaggio di non c’eravamo mai amati, “ho parlato chiaro con la società, spero di avere la credibilità per essere creduto”, una forte premessa accompagnata da “Malinovskyi ha fatto benissimo due anni fa”, sostituendo Ilicic.

“Io lo vedo in quel ruolo, faccio fatica a vederlo attaccante, è più attaccante Lookman”. Che vogliono dire: preso quest’ultimo, Malinovskyi non mi serve.

Nessun accenno alla manciata di minuti concessa a Ruslan a Genova il quale con una semplice galoppata in contropiede ha offerto il cioccolatino a Lookman per chiudere la partita, proprio quello
che Gasperini considera il suo sostituto.
I tifosi bergamaschi attraverso i social hanno già espresso il loro pensiero.
Diteci che non è vero.

Lascia un commento