Il bergamasco Matteo Giupponi è bronzo nella 35 Km di marcia agli Europei di atletica

Matteo Giupponi ha conquistato la medaglia di bronzo nella 35 chilometri di marcia ai Campionati europei di atletica leggera di Monaco di Baviera nella giornata di martedì 16 agosto. Oro allo spagnolo Miguel ngel Lopez, argento al tedesco Christopher Linke.

Quella di Giupponi oltre ad essere la sua medaglia alla carriera, è anche la prima medaglia dell’Italia dell’atletica a questi Europei.

Il 33enne di Villa d’Almè si è infatti aggiudicato il bronzo nella 35 chilometri di marcia regalando all’atletica italiana la prima medaglia della rassegna continentale.

Reduce da un periodo particolarmente complicato, Giupponi ha ottenuto il miglior risultato della carriera grazie a una condotta di gara accorta che lo ha visto inserirsi sin dalle prime battute nel gruppo di testa.

Nonostante gli attacchi dello spagnolo Miguel Angel Lopez e dello svedese Perseus Karlstrom, il portacolori dei Carabinieri ha preferito non rispondere mantenendo costante il proprio ritmo e recuperando così sullo scandinavo, crollato e costretto al ritiro.

Rimasto in compagnia spagnolo Manuel Bermudez e il tedesco Christopher Linke, l’esperto bergamasco ha dovuto stringere i denti attorno al ventiquattresimo chilometro complice l’allungo dell’atleta teutonico.

Nonostante il momento di difficoltà, Giupponi ha saputo recuperare e distanziare l’iberico Bermudez terminando così le proprie fatiche con poco meno di quattro minuti di ritardo da Lopez (2h26’49”), capace di lasciarsi alle spalle Linke (2h29’30”).

In grado di completare la distanza in 2h30’34”, il carabiniere orobico ha abbassato di oltre tre minuti il primato personale ottenendo così il miglior risultato della propria carriera.

“È stata una gara dura, ma è una medaglia che attendevo da anni. Dopo Rio ho avuto una lesione al tendine che ho fatto fatica a recuperare, per cui se è arrivato questo risultato devo ringraziare la mia fidanzata Eleonora Giorgi, la mia famiglia, il mio gruppo sportivo e la caserma che mi ha ospitato in questi anni a Milano – ha confessato Giupponi nel dopo-gara -. Sono sempre rimasto nelle prime posizioni e, con il passare dei chilometri, il gruppo si è sgretolato finchè non sono rimasto da solo e ho così forzato. Quest’anno ho vinto a inizio stagione gli Italiani, in seguito ho puntato sugli Europei ed è stata sicuramente una scelta decisiva”.

La marcia bergamasca si è messa in luce anche nella prova femminile che ha visto Federica Curiazzi (Atletica Bergamo 1959) concludere in quarta posizione.

Autrice di un’ottima rimonta a partire dal ventesimo chilometro, la 30enne di Barzana ha recuperato progressivamente posizioni chiudendo le proprie fatiche in 2h52’06” migliorando di diciotto secondi il personale nella gara vinta dalla greca Antigoni Ntrismpioti (2h47’00”).

Più distante Lidia Barcella (Bracco Atletica) che, dopo aver affrontato buona parte della competizione in compagnia della conterranea, ha tagliato il traguardo bavarese in 2h55’04.

Per l’atletica orobica buone notizie sono giunte anche dai 110 metri ostacoli che hanno visto Hassane Fofana centrare l’accesso in semifinale.

Dopo un’ottima partenza, l’alfiere delle Fiamme Oro Padova ha dovuto far i conti con una piccola flessione nella parte centrale della propria batteria che non gli ha impedito di chiudere la heat in seconda posizione (13”72) e cogliere il passaggio al turno successivo.

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